Paradossi elvisiani 2

Uno dei tanti paradossi legati alla grande avventura elvisiana è dato dalle copertine dei suoi album pubblicati nel corso degli anni '70. Per stimolare nel miglior modo possibile le vendite delle raccolte in linea economica, venivano generalmente utilizzati scatti che spesso e volentieri si rivelavano migliori di quelli piazzati sulle copertine dei 33 giri regolari. In effetti, l'art work di compilazioni come I Got Lucky, Elvis Sings Hits From His Movies, Volume 1 e Burning Love And Hits From His Movies, Volume 2 rivaleggia con quello di Love Letters From Elvis e Elvis Now, rivelandosi anzi più accattivante proprio in virtù delle immagini scelte, che sono inopinatamente di qualità superiore. Quanto alla cover di C'mon Everybody, non ha nulla da invidiare a quella di Elvis - That's The Way It Is. Lo sappiamo, per il Colonnello era più gratificante vendere un'antologia di livello medio-basso, perché le sue strategie si rivelavano vincenti e il suo ego ne usciva ingigantito. Quanto ad Elvis, a lui queste cose non interessavano, sappiamo anche questo. Era un artista che si limitava a cantare, a liberare il suo straordinario talento Agli affari ci pensava il suo manager. 

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